Esame Visivo e Tattile


 

La prima analisi da effettuare è quella visiva e tattile. Si inizia con l'analisi visiva della capa esterna passando per l'analisi tattile della stessa. Tale esame è importante perchè evidenzia le caratteristiche costruttive e fisiche, l'aspetto della fascia, il colore, la sua tonalità e luminosità, l'estetica della costruzione, la correttezza del lavoro del torcedor.

Tutte queste valutazioni, che potrebbero essere anche non fondamentali sulla qualità fumata, sono di notevole rilevanza per stabilire la qualità della produzione e utili nella scelta del prodotto al momento dell'acquisto.

 

 

Aspetto della Capa

 

L'involucro esterno deve appagare l'occhio, la colorazione deve essere uniforme e la foglia deve presentare una certa lucentezza. L'aspetto della capa dovrà tenere conto della tonalità, luminosità, costruzione complessiva e colore. Potrà quindi essere:

 

-       Con venature

-       Non Uniforme

-       Abb Uniforme

-       Uniforme

 

Di seguito alcuni accorgimenti visivi sul sigaro da degustare:

 

-       Non devono essere presenti rotture, fori o difetti nella capa

-       Non devono essere presenti dei grumi o ruvidità, sinonimo di una conservazione non ottimale

-       Il piede del sigaro deve essere uniforme e completo

-       La presenza di una leggera polvere bianca è il risultato del processo di micro fermentazione del tabacco, che ne aumenta le caratteristiche aromatiche. E' pertanto un fattore positivo. Questa polvere va rimossa delicatamente con un panno asciutto.

 

 

Il Tatto

Comprimere delicatamente il sigaro tra il pollice e l'indice. Al tatto deve risultare essere sodo ma anche elastico. Un sigaro troppo duro sarà stato riempito eccessivamente mentre uno troppo morbido sarà stato riempito in maniera insufficiente. Tagliandolo bisognerà verificare che non siano presenti costolature o venature troppo accentuate.

Il nostro sigaro potrà pertanto essere:

 

-       Friabile

-       Secco

-       Morbido

-       Ottimale