Sigari della Repubblica Dominicana


E’ spesso oggetto di discussione la supremazia dei sigari dominicani o cubani. Anche se i sigari cubani sono più noti, i sigari della Repubblica Dominicana sono spesso considerati di qualità superiore.

I sigari dominicani sono meno forti dei sigari cubani e possono avere una forza da leggero a medio. Sono presenti diverse marche dominicane ma tutte con miscele complesse e insolite, e con una grande varietà di aromi, colori e prezzi di vendita. 

La Repubblica dominicana si trova nella parte est dell'isola di Hispaniola (la parte ovest è occupata da Haiti). Sono 200 anni che il tabacco viene coltivato nella Repubblica dominicana, proprio come succede a Cuba, dato che veniva utilizzato e fumato dagli indigeni Taino presenti sull’isola.


È stata la nazionalizzazione dell'industria dei sigari cubani e il successivo imbarco statunitense che portarono alcuni dei produttori dei migliori sigari cubani a spostarsi nella Repubblica dominicana e negli altri paesi dell’America latina. Favorita da un ottimo clima e dal suolo fertile, la Repubblica dominicana divenne la base di molte grandi industrie e adesso è il produttore principale dei sigari premium nel mondo.

La Repubblica dominicana ha visto una enorme crescita della coltivazione del tabacco nell'ultimi 25 anni e molti dei maggiori produttori di sigari sono stati attratti nella regione, non solo per il suo clima e il suolo fertile, ma anche a causa della situazione politica ed economica più stabile. La Repubblica dominicana esporta più di 350 milioni di sigari l’anno.

La zona principale di coltivazione si trova vicino alla città di Santiago nella parte nord del paese, ed è nota come valle Yaque o valle del fiume Cibao. Questa zona offre un ambiente simile a quello di Cuba e quindi è ottima per la crescita del tabacco premium.


Nella Repubblica dominicana, storicamente, non veniva coltivato il tabacco da fascia, o capa, a causa del vento che creava difficoltà alla crescita di tale tabacco. Il tabacco da fascia veniva perciò importato dal Cameroon, Nicaragua, Brasile, Ecuador e Connecticut. Solo nei primi anni ’90 Carlos Fuente Jr. della Sigari Arturo Fuente riuscì a coltivare proficuamente il tabacco da fascia. Usando tende ombreggianti e investendo milioni, nel 1992 ottenne il primo tabacco da fascia di ottima qualità e creò il primo sigaro Domenicano puro, chiamato Opus X.


Tratto da: cigarcabana.com